Brunella De Porcellinis

 Portici 13 marzo 2006

Egidio Perna riesce, anche nel dare titolo ai suoi libri, a chiudere il cerchio di una esperienza artistica vissuta intensamente alla luce del sole, con l’entusiasmo giovanile del poeta-pittore che guarda ai fatti della vita con forte sensibilità traducendo ogni cosa in parole libere e colori sfumati nel loro chiarore.

L’autore suggerisce, con evidente formazione scientifica, le cause e gli effetti  delle poesie scritte, dove le cause sono i momenti d’amore, unici artefici, meritevoli dei diritti d’autore, e gli effetti i bellissimi dipinti che chiudono ancora una volta il cerchio. La pittura nasce come esigenza di completamento di un percorso innescato dal fascino che le parole, quasi farfalle libere, esercitano sull’animo del poeta. Sono parole colte vicino ad un parco, dove volano libere.

Tutte le esperienze descritte dall’autore suggestionano per gli accostamenti semantici a realtà non sempre comunemente riconducibili all’immaginario collettivo. Ciascuno di noi ha apprezzato ed amato Giovanni Paolo Secondo il Grande, ma difficilmente ha pensato a lui come ad un inviato speciale, o perlomeno non prima di aver letto la lirica a lui dedicata da Egidio Perna.

La capacità di sorprendere è una dote apprezzabile vista l’iterazione di scelte tematiche che diventano perni intorno ai quali ruota l’esperienza umana ed artistica dell’autore. Prevalgono aspetti paesaggistici, dai tramonti alle albe, dai girasoli nel campo a quelli di carta, e sempre fiori, alberi, onde, mare, cielo, stelle, luna, spiagge tropicali. Non mancano chiari riferimenti a forti legami affettivi, intorno ai quali vengono costruiti segni, parole, colori di particolare vivacità ed intensità.

La maggiore consapevolezza artistica, la crescita umana appare netta nella maturità delle linee che via via divengono più originali e libere. Alle grandi certezze, al prendere la vita con filosofia, provando a cantare una canzone, e a contare fino a dieci, cercato in mille altri sconosciuti, immaginato e vissuto come un’esplosione del cuore. Cosa dire dell’augurio rivolto alla bellissima Roberta, quello di vedere delfini su spiagge tropicali che costituiscono oggetto di un bellissimo dipinto.

Il sentimentalismo di oggetti ritrovati in fondo ad un cassetto e ricondotti in vita, gli auguri rivolti agli amici, le considerazioni delle esperienze politiche e tante altre tematiche dilettano il lettore che si avvicina più volte agli scritti per coglierne l’essenza spesso sapientemente nascosta e proposta con formule solo in apparenza classiche. Di tanto in tanto sembra di cogliere qualche riferimento al verso leopardiano della Sera del dì di festa al Canto notturno del pastore errante, ma è solo un momento, subito si è rituffati nella originalità del poeta-dottore che spero che curi il corpo come sa fare3 con l’animo.

Sogni da Sognare

Delfini su spiagge tropicali

Rincorrono libere parole

Impastate in mille colori

Dal tramonto di una vita

Vissuta in momenti d’amore

Scanditi da orologi nascosti

Girasoli al tramonto

Papaveri di carta

Cipressi e pioppi

Sogni da sognare